lunedì 21 marzo 2016

Petizione: salviamo l'oasi WWF di Valpredina



Il centro di recupero per animali selvatici dell'oasi Wwf di Valpredina, a Cenate Sopra, in provincia di Bergamo, rischia di chiudere i battenti entro fine marzo.
Dopo sedici lunghi anni passati a prendersi cura della fauna selvatica locale, curando circa 21 mila animali feriti e rimettendoli poi in libertà nel loro ambiente, se le convenzioni con le province non saranno rinnovate il centro chiuderà definitivamente.
Le attività di consulenza ai cittadini sul ritrovamento di fauna locale e le attrezzature per gli interventi chirurgici agli animali hanno costi che un'associazione ambientale non può sostenere, senza contributi pubblici.
La provincia deve aiutare un centro d'eccellenza del territorio italiano a rimanere in attività!
L'oasi deve essere salvata!
Firma anche tu qui: http://firmiamo.it/salviamo-l-oasi-wwf-di-valpredina?utm_source=newsletter&utm_medium=NL-btn&utm_campaign=WwfValpredina-NL

sabato 12 marzo 2016

Colombe DLZ 2016


Rendete il fine pranzo ancora ”più buono”.
Acquistando la Colomba DLZ 2016, ci aiuterete a mantenere ed a curare i nostri protetti dolcemente. Donazione minima 12 Euro (più eventuale spedizione).
Per infos: diamocilazampaonlus@gmail.com 3332242739
Ricordatevi che anche agnellini e capretti hanno diritto alla vita!

venerdì 11 marzo 2016

Le dolcezze di Pasqua per i cani di L'Aquila

Cari amici, la Pasqua è vicina: avete già trovato i vostri dolci? 
Se volete assaggiarne di davvero buoni, vi suggeriamo di provare le Dolcezze delle Cucce Felici, realizzate per noi artigianalmente: un modo delizioso di sostenere la gestione del Rifugio di Paganica (AQ) e le tante attività sul territorio. 
Da oggi è possibile avere tutti i nostri dolci: Le Uova: uova di cioccolato con sorpresa, 200g, offerta minima 8 euro. Disponibili esclusivamente in cioccolato al latte e cioccolato fondente.
 N.B.: le uova sono estremamente FRAGILI e potrebbero arrivare rotte se spedite.

 La ColomBau: colomba artigianale, 750g, offerta minima 11 euro. 

Giulietta: micino di cioccolato al latte da 80g, offerta minima 5 euro. 

Romeo: cagnolino di cioccolato al latte da 80g, offerta minima 5 euro. 

E' possibile sia trovarli a L'Aquila, presso le tante attività che anche quest'anno hanno messo a disposizione - in modo gratuito - i loro spazi, che averli a domicilio ordinandoli online. 
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci all'indirizzo info@cuccefelici.com o al numero 329.9064859: vi aspettiamo numerosi! 
Con il vostro sostegno aiuterete gli oltre 400 ospiti del Rifugio della Lega del Cane di L'Aquila e il Nucleo provinciale di Guardie Zoofile Volontarie che opera in seno alla Sezione.

mercoledì 9 marzo 2016

Cassazione: legare gli animali alla catena è reato

Poche ora fa, a Sant’Anastasia, provincia di Napoli, un cane è morto soffocato dalla catena troppo corta. E il proprietario è stato denunciato. Ma questo è solo uno degli ultimi e dei tanti casi di maltrattamento che vengono continuamente segnalati dalla cronaca. 
Eppure da oggi ci potrebbe essere una svolta: tenere il proprio animale domestico in cattività, legandolo con una catena, è un reato. Lo stabilisce la Cassazione, che in una sentenza condanna il circo Togni per aver custodito un suo elefante con catene troppo corte, in una condizione incompatibile con la natura dell’animale. 
A segnalare la sentenza è la LAV — Lega Antivivisezione, che aveva denunciato nel 2012 il circo e che si era poi opposta all’archiviazione del caso. La LAV definisce quella della Corte Suprema una pronuncia importantissima, che conferma ancora una volta come detenere un animale a catena sia incompatibile con la sua natura, a prescindere dalla condizione di cattività e conferma anche, laddove ce ne fosse bisogno, che la vita degli animali dei circhi è sofferenza 
Nella sua nota la Lega Antivivisezione continua inoltra ricordando “le evidenze scientifiche e l’accresciuta sensibilità degli italiani”, che per il 71,4%, secondo il Rapporto Eurispes del 2016, è contrario ai circhi con animali. Dati, questi, di cui la LAV invita Governo e Parlamento a prendere atto. Con l’occasione l’associazione chiede che sia data immediata esecuzione ai dettami emanati dal Parlamento, che nel 2013 aveva revocato (a partire dal 2018) i finanziamenti pubblici ai circhi con animali, incentivando dall’altra parte il circo contemporaneo, che non utilizza animali.