mercoledì 30 luglio 2014

Petizione: chiudiamo la Giostra dell 'Orso di Pistoia

 Ho ricevuto questa per email e segue una petizione
 
Sono Lorenzo Lombardi, 
Vegano dal 2007 vegetariano dal 2004 , attivista animalista ed ecologista, PISTOIESE. 
Da anni mi batto per i diritti di ogni essere vivente e di Madre Natura, contro le sofferenze animali e chiaramente anche contro ogni palio, a partire dalla Giostra dell’Orso, il palio della città di Pistoia dove vivo, palio inventato nel 1943 (e che quindi non ha nessun fondamento storico) sospeso varie volte e che, da quando ha ripreso con continuità, nel 1975 ha visto morire ben 9 cavalli e 17 azzopparsi (dei quali non abbiamo avuto più notizie). La Giostra dell’Orso si tiene il giorno del patrono della città San Iacopo il 25 luglio e vi sono sfilate, cortei, sbandieratori e poi la sera questa giostra della morte. 
 Il 25 luglio 2014 , qualche giorno fa durante la Giostra dell’Orso sono morti nuovamente 2 cavalli: ed è ora che questa giostra della morte finisca per SEMPRE.
Dal 2007 al 2012 sono stato eletto consigliere comunale con i Verdi ed ho ricoperto per 5 anni il ruolo di Presidente della Commissione Ambiente. In quegli anni mi sono occupato dentro le istituzioni di istituire il diritto alla scelta vegan nelle mense, ho fatto leggi e regolamenti a tutela di ambiente ed animali tra cui il regolamento tutela animali che ha permesso anche il sequestro di diversi circhi ed il divieto di attendamento di circhi con animali.
Nel 2010 denunciai CASI DI DOPING ALLA GIOSTRA DELL’ORSO portando tutto in commissione ambiente. NEL 2011 DENUNCIAI LA MORTE DI DUE CAVALLI ALLE PROVE. MORTE TENUTE NASCOSTE. Anche in quel caso portai tutto in commissione ambiente. In quell’occasione fu anche aggredito un fotografo di un giornale locale, reo , secondo gli organizzatori del palio, di aver fotografato la cavalla ferita (e poi soppressa ) alle prove. Sui giornali ed in rete potrete trovare i miei articoli sui maggiori quotidiani nazionali e nelle Tv.
Nonostante tutte le mie battaglie dentro e fuori le istituzioni , insieme chiaramente alle associazioni animaliste ed ecologiste pistoiesi, per far chiudere la Giostra dell’Orso, nonostante il doping, nonostante l’aggressione al fotografo, nonostante le morti del 2011 tenute nascoste e scoperte solo per la commissione di inchiesta, nonostante le morti degli anni prima la giostra ha continuato a correre fino agli incidente del 25 luglio 2014 che hanno visto azzopparsi in gara due cavalli che poco dopo sono stati soppressi.
Ho subito mandato comunicati stampa ed interessati televisione e giornali della cosa ed il giorno dopo di mattina sono andato a parlare col sindaco per ribadire la necessità della chiusura dell’evento e ribadendo che se fosse stata chiusa nel 2010 e nel 2011 non si sarebbe dovuto piangere altri cavalli morti.
Lo stesso giorno il Sindaco di Pistoia ha deciso di annullare l’edizione del 2015 facendo un anno di stop per valutare la situazione meglio e l’eventuale proseguimento o chiusura definitiva. 
DICIAMO TUTTI INSIEME AL SINDACO DI PISTOIA DI METTERE PER SETTEMBRE ALL'ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE LA CHIUSURA  DEFINITIVA DELLA GIOSTRA DELL’ORSO E CHE I FESTEGGIAMENTI DEL PATRONO DELLA CITTA’ POTRANNO ESSERE FATTI COME SEMPRE CON CORTEI, SBANDIERATORI, SFILATE E TUTTO CIO’ CHE DI MERAVIGLIOSO LA NOSTRA CITTA’ OFFRE (SENZA  INVENTARSI PERALTRO FALSI STORICI) ,  MA SENZA LA SOFFERENZA DI NESSUN ESSERE VIVENTE, SENZA CAVALLI CHE CORRONO E CHE MUOIONO, SENZA RISCHI PER NESSUNO.
NON PUO’ ESSERCI FESTA DOVE VI E’ LA MORTE. VIVA IL FOLKLORE, NO ALLA SOFFERENZA ANIMALE.
Lorenzo Lombardi
A questo sito, fatto da volontari di associazioni animaliste pistoiesi, vi è la ricostruzione e la foto di tutti gli incidenti a cavalli e fantini nei vari anni di Giostra dell’Orso: www.nogiostradellorso.it

Per firmare petizione vai QUI 

mercoledì 23 luglio 2014

Petizione per revocare la delibera sull’uccisione degli orsi in Trentino

Inventata una nuova tipologia di orso da parte della giunta della Provincia Autonoma di Trento: "Orso Dannoso"! Con lo scopo di poter soddisfare i sadici istinti di qualcuno, l'assessore alla caccia del Trentino ha tirato fuori dai meandri delle proprie fantasie deviate una nuova specie di orso.
 Non esistono “orsi deviati”, “orsi serial killer”, “orsi collezionisti di ossa”, come sostiene l’assessore che evidentemente ha guardato troppi telefilm! Esistono invece, umani deviati che pensano di rimediare a ogni difficoltà, vera o presunta, mettendo mano alla doppietta. 
Non esistono orsi pericolosi: la pericolosità di un orso è determinata dai comportamenti scorretti di umani poco informati e malintenzionati!
 Il progetto "Life Ursus" viene così trasformato e snaturato, diventando "Kill the bear – Uccidi l’orso": qualcuno ha chiesto agli appositi organismi europei, finanziatori del progetto, se approvano? Ovviamente no! Forse che il Trentino è una Repubblica indipendente anche da tutti gli organismi internazionali?

...per continuare a leggere il testo e firmare la petizione vai QUI: grazie!!!

AGGIORNAMENTO 24 lug 2014 — Grazie! Grazie gentili amiche, cari amici. Abbiamo già raggiunto diecimila firme e più: il nostro traguardo iniziale era fissato a cinquemila. Possiamo, dunque, essere soddisfatti intanto per il grande coinvolgimento in favore dell'orso. Il prossimo passo sarà la richiesta di un incontro con i decisori politici responsabili della delibera sull'uccisione degli orsi e chiederemo la revoca di questo sciagurato provvedimento. 
Se questo non dovesse essere sufficiente, prenderemo altre iniziative per indurli a ragionamenti più rispettosi sulla gestione della presenza dell'orso in Trentino. 
E' necessario, dunque, continuare a condividere e promuovere la petizione: un numero sempre maggiore di sostenitori non potrà che servire alla causa degli orsi. 
A presto. 
Francesco

martedì 15 luglio 2014

Senza parole

Queste immagini che riportano a fatti di cronaca direi commuoventi, non hanno bisogno di parole...tu chiamale se vuoi emozioni...

RobbyRoby mi ha donato un premio per questo post, grazie !


venerdì 4 luglio 2014

Domenica c'è il GELABAU a Peschiera Borromeo (MI)

Se non sai che fare domenica col tuo  4zampe vai al GELABAU: 
VIENI A PRENDERE UN GELATO COL TUO BAU 
Ti aspettiamo alla Casa del Gelato domenica 6 luglio all'idroscalo (Peschiera Borromeo-MI), dalle ore 16. Guarda la locandina !

mercoledì 2 luglio 2014

La storia di Pino: adozione del cuore per un anzianotto

Amici oggi voglio raccontarvi una storia, una vera storia che spero abbia un buon fine, sta a voi trovarlo.....
Ad aprile girava qui dalle parti di casa mia un cane, si capiva fosse sperduto, ma non si lasciava avvicinare; speravamo si fosse perso e tornasse a casa sua, ma dopo tre giorni che appariva/scompariva e ci guardava da lontano, abbiamo capito che era stato abbandonato. Gli avevamo lasciato acqua e cibo che regolarmente divorava, aveva anche un collare, ma non potendolo avvicinare non si capiva se avesse una targhetta o un tatuaggio.
Io allertai la guardia comunale che mi disse che per capire se avesse il microchip o altro bisognava per forza riuscire ad avvicinarlo, cosa non facile visto che in quei giorni non c'eravamo riusciti....avevo notato che prendeva fiducia e si avvicinava alla ns. recinzione per annusare la mia Kim...dopo tentativi (usando come 'esca' Kim lo confesso...) sono riuscita ad agganciare un guinzaglio al suo collare e a portarlo nel ns.cortile/giardino!  Kim di solito è molto diffidente e non fa amicizia ma con lui fu subito colpo di fulmine e come potete vedere dal collage l'intesa era perfetta!!!:-)
Quando arrivò la guardia com.le potè constatare che non aveva il microchip e così lui fu portato al canile ove si trova tuttora. Noi ci interessammo subito di come l'avessero trovato:  era pieno di zecche, gli fecero tutti gli esami , fu messo in quarantena e curato a dovere. 
Successivamente ci recammo a vederlo, ma poi ho avuto il problema della salute di Kim e non ero più stata a trovarlo. 
Oggi ci siamo recati al canile e... Pino è rifiorito!!! Sarebbe pronto per essere adottato, però è un cane 'anzianotto' circa 11 anni, probabilmente sofferti (la sua vita non è certo stata di 'salotto'),  leggermente clauticante a zampa anteriore, per cui  non potrebbe camminare a lungo. 
L'ideale per lui sarebbe trovare una famiglia senza bambini o un single che ami un cane tranquillo, no altri cani maschi perchè non va d'accordo, magari un cortile o un giardinetto, non condominio, insomma una famiglia ed un posto tranquillo ove passare i suoi ultimi anni, si vede che è un cane che ha sofferto, chissà che storia racconterebbe se potesse parlare...
Amici, aiutiamo Pino a trovare un lieto fine ! Eccolo ora:
Per adozione (solo se veramente interessati) tel. 335.8359682 Associazione Asilo del cane di Castell'Arquato (PC). 
Si affida preferibilmente a persone residenti in zona o prov. limitrofe.


Ringrazio Robby Roby che mi ha 'premiato' questo post, sperando per Pino: tifiamo tutti per lui!